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Primo demo per i Noise Keeper, gruppo di Folgaria nato
nel settembre 2004 dopo lo scioglimento dei due gruppi
locali AbàlklamA e Paralizer.
Dichiarano come proprio ambito di riferimento il
nu-metal ed il crossover più contaminato, utilizzando
per la loro espressione musicale un dirompente impatto
sonoro risultato dell'utilizzo di ben tre chitarre,
cantato alternato tra screaming e porzioni maggiormente
melodiche, ritmiche possenti e l'uso sporadico di
sampler ed effettistica elettronica varia.
Due soli brani non credo siano sufficienti per valutare
efficacemente un prodotto di questo tipo (anzi, direi
che è possibile estendere questo assioma a quasi tutti
i generi), ma quello che si riesce ad intuire è
effettivamente una certa ricerca di "fuga"
dalle omologazioni e il tentativo, per ora solo
abbozzato, di perseguire una propria via, evitando (ed
è già una novità!) di innestarsi su di un solco ormai
troppo battuto accodandosi pedissequamente a quanto
realizzato dai nomi celebri del settore.
Una registrazione moderatamente soddisfacente non
arricchisce l'efficienza di un suono comunque ancora un
po' troppo acerbo e "grezzo", dove le melodie
e le architetture sonore non sono compiutamente
sviluppate, nonostante discrete doti tecniche generali e
qualche intuizione degna d'attenzione (vedasi le
"schizofrenie" di "F@#'n envy").
Lo ribadisco, otto minuti scarsi di musica non bastano,
bisognerà attendere un prodotto maggiormente
"sostanzioso", per poter esprimere un giudizio
in qualche modo esaustivo, ma quello che posso dire fin
da ora è che i ragazzi trentini mi sembra abbiano
dimostrato un corretto modo di porsi di fronte ad un
genere in cui emergere in modo significativo non è
esattamente un'impresa esente da difficoltà e anche
l'intenzione manifestata di comporre materiale in
italiano, seppur implicante qualche ulteriore
"rischio" potenziale, potrebbe diventare un
possibile mezzo per tentare di costruire una propria
individualità.
Da rivedere quando sarà disponibile un repertorio più
"polposo".
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