|
Recensione Metal Shock Aprile 2007
|
|
Non c'è male. I Noise Keeper fanno nu-metal, crossover, e lo fanno
bene. I classici riffoni circolari aprono le danze e sono il centro
intorno a cui ruota tutta l'opener "Butterfly", al riff
iper-presente si alterna invece una linea vocale aggressiva ma
indefinita. Questa "indefinitezza" è intesa in senso buono e
sta a sottolineare come non siano presenti quegli orrendi hook melodici
che facendo virare il suono verso una orecchiabilità radio-fm hanno
sostanzialmente decretato la morte di questo genere. Questa
caratteristica viene (più o meno) conservata in tutto l'arco
dell'album, ma c'è anche spazio per provare ad esplorare sonorità
differenti. Troviamo allora addirittura una ballad vitaminica come
"Pensiero Libero", questo è un esperimento che in questo
campo non si riscontra molto spesso. I pezzi in italiano mi convincono
un po' meno perchè la nostra lingua si adatta meno alle frenesie vocali
che costituiscono una delle caratteristiche di questo tipo di sound. La
produzione manca un pochino dell'impatto necessario... però le canzoni
ci sono ed è questo l'importante. (sg)
|